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Inverter impianto fotovoltaco

INVERTER

Come funziona l’inverter in un impianto fotovoltaico

L’inverter, negli impianti fotovoltaici, in pratica è un trasformatore di corrente perché trasforma la corrente continua (DC) prodotta dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata (AC).

Le centrali elettriche, di qualunque tipo, immettono nella rete elettrica corrente alternata (AC), per questo motivo un impianto fotovoltaico, per potersi integrare in maniere efficace nel sistema elettrico generale, deve fornire corrente alternata per far sì che possa essere utilizzata da tutte le apparecchiature elettriche sia ad uso domestico che industriale.

Questo processo di conversione che compie l’inverter deve essere ottimizzato e della massima effiecienza perchè da esso determina il massimo rendimento dell’intero impianto fotovoltaico. Possiamo quindi affermare che la scelta dell’inverter è determinante sul risultato finale.

L’inverter è infatti un apparecchio che controlla la qualità della potenza elettrica in uscita sulla rete domestica e sulla rete esterna. Un parametro per stabilire la qualità degli inverter è l’MPPT. Letteralmente il Maximum Power Point Tracker. Generalmente negli inverter c’è un dispositivo che assicura loro, in tempi brevissimi, il massimo sfruttamento della potenza dei pannelli fotovoltaici in quanto, questi ultimi,  non hanno una produzione costante. Grazie ad un rapido tempo di risposta l’inverter rende disponibile istante per istante la massima potenza producibile dai pannelli fotovoltaici.

Per capire meglio cosa è l’MPPT dobbiamo prima capire cosa è l’MPP (il Maximum Power Point) dei moduli fotovoltaici.

La produzione dei moduli varia in continuazione in funzione  dell’irraggiamento solare che colpisce le celle fotovoltaiche. Il punto di massima produzione è quindi variabile nel tempo ed è proporzionale al picco produttivo dei pannelli riscontrabile istante per istante. L’inverter dotato di MPPT riesce ad  ottenere in tempo reale la massima potenza disponibile istante per istante ed in qualsiasi condizione.

Vediamo un esempio per capire l’importanza dell’MPPT.

Nelle giornate con nuvolosità variabile si possono rilevare repentine e rilevanti fluttuazioni della potenza erogata dai moduli fotovoltaici. In pochi secondi l’irraggiamento può aumentare o diminuire, ad esempio, da 100 W/mq a più di 1.000 W/mq. Per limitare le perdite di produzione dovute a questi frequenti scostamenti è importante che l’inverter abbia tempi rapidi di risposta: un tempo di assestamento minore ai 5 secondi riesce a produrre il 5-10% in più di energia rispetto ad un  inverter con un tempo di risposta più lento

Allo stesso modo è fondamentale che la precisione dell’MPPT sia almeno del 99% della potenza massima disponibile generata dai moduli fotovoltaici.

Con gli inverter della Solar Edge  di cui siamo partner service per la regione Sardegna, riusciamo ad ottenere il massimo dell’efficienza perché il compito dell’MPPT viene svolto non dall’inverter sulla generalità dell’impianto, ma dagli ottimizzatori accoppiati ad ogni singolo modulo, cioè ogni modulo fotovoltaico viene trasformato in un modulo “intelligente” che trasferirà all’inverter il massimo dell’energia che, istante per istante, è in grado di produrre.

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